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Fare o non fare. Non c’è provare.

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" E mentre meditavo sull’antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all’estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia… e una bella mattina… Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato. "

E a volte bisogna scendere a compromessi.

" Che significa strano?
Tutti siamo un po’ strani. Solo che alcuni di noi sono più bravi a nasconderlo. "

In mezzo, tra la mia Pigrizia e i miei Sogni. Ho bisogno di una bella scossa.

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